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| Sito aggiornato a martedì 24 novembre 2009 |
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| Temi / Diritti | |||
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LA PILLOLA RU486: UNA NUOVA CROCIATA DELLA CHIESA CONTRO I DIRITTI DELLE DONNE
Siamo di fronte ad un nuovo attacco ai diritti delle donne portato avanti come sempre in maniera congiunta da Stato e Chiesa cattolica. Questa volta al centro delle polemiche c’è l’approvazione della commercializzazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) della RU486, la cosiddetta pillola per l’aborto chimico che permette ad una donna che decide di abortire nelle prime settimane di gravidanza di scegliere tra l’aborto chirurgico e quello farmacologico.
La RU486, il cui (...) |
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ESSERE DONNA IN TEMPO DI CRISI: IMMAGINI DI UNA DISCRIMINAZIONE MAI RISOLTA
In un contesto di crisi la società rivela ogni sua contraddizione interna. Ogni disfunzione, ogni contraddizione cresce e si manifesta nella sua pienezza, dall’ambito economico e politico a quello sociale. All’ordine del giorno sono gli attacchi alla libertà di pensiero e di informazione e le discriminazioni razziste sono diventate legge col pacchetto sicurezza
Esiste però un’altra discriminazione, diventata ormai una costante tanto da non essere più percepita, consumando però in silenzio le basi di ogni (...) |
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23 MAGGIO 2009: CORTEO CONTRO LA CRISI E CONTRO IL RAZZISMO
USANO IL RAZZISMO PER DIVIDERCI: LI SCONFIGGEREMO UNITI! PARTECIPA CON NOI AL CORTEO NAZIONALE ANTIRAZZISTA DEL 23 MAGGIO! RITROVO: H. 14 in Piazza Duca D’Aosta (MM3 Centrale) In questi giorni, con un voto di fiducia, è stato approvato il pacchetto sicurezza che regolarizza le ronde, introduce il reato di clandestinità e, con i centri di identificazione ed espulsione (CIE), inasprisce la repressione contro gli immigrati extracomunitari che approdano nel nostro paese, spesso dopo viaggi in condizioni disumane. Il cerchio aperto con la legge Bossi-Fini è dunque chiuso: solo gli immigrati necessari a Confindustria saranno considerati degni di rimanere in Italia, per tutti gli altri nessuna pietà o meglio: tolleranza zero. Tutto ciò in un clima in cui la destra va recuperando e promuovendo parole d’ordine sempre più razziste e xenofobe - da sempre una potente arma in mano a chi comanda questa società per distruggere i diritti sociali, per dividerci e continuare così a mantenere una cupola di ricchi imprenditori che fa profitti sfruttando ogni goccia di sudore di lavoratori italiani ed immigrati. Come Giovani Comunisti abbiamo la necessità di unire le nostre forze: di unire la lotta dei lavoratori italiani e di quelli immigrati per ribaltare questo stato di cose. Un diritto conquistato per i lavoratori più sfruttati può dare il via a una mobilitazione in grado di sconfiggere questa offensiva razzista. |
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CONTRO L’OMOFOBIA
Difendere i nostri diritti, lottare per estenderli
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APPELLO PER CINISELLO CITTÀ APERTA
Pubblichiamo l’appello contro la xenofobia e per i diritti dei migranti nato a Cinisello Balsamo a cui abbiamo aderito
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COMUNICATO STAMPA: "GLI OCCUPANTI DELLA FORNACE HANNO AGITO PER MOTIVI DI PARTICOLARE VALORE SOCIALE".
COMUNICATO STAMPA SOS FORNACE (www.inventati.org/od)
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CHIUDERE CORELLI E TUTTI I CPT
CHIUDERE CORELLI E TUTTI I CPT Da alcune settimane gli immigrati rinchiusi nel CPT di Via Corelli, sono protagonisti di una lotta tanto dura quanto sconosciuta all’esterno del CPT stesso. |
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