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| Sito aggiornato a martedì 24 novembre 2009 |
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| Volantini e Manifesti | |||
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FUORI I FASCISTI DALLE SCUOLE
Il 1° novembre nella sede di Radio Popolare si è consumato un vero e proprio attacco squadrista rivolto contro la storica emittente della sinistra milanese. Una quindicina di militanti di Casa Pound ha infatti tentato di sfondare le porte d’ingresso della sede per irrompere all’interno. La radio andava “punita” perché il 30 ottobre aveva “osato” trasmettere un report molto dettagliato sul presidio antifascista organizzato contro il raduno di Forza Nuova a Bergamo. Non si (...)
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SOLIDARIETÀ ALLA LOTTA DEI LAVORATORI DELLA MENSA DI VIA GOLGI
Gli attacchi ai lavoratori ed agli studenti non si fermano, anzi, si moltiplicano. L’ultima vittima è la mensa di via Golgi (l’unica presente in tutta città studi), una delle tre dove gli studenti della statale possono mangiare, che entro il 31 dicembre 2009 dovrà chiudere lasciando a casa 40 lavoratori ed impedendo a moltissimi studenti (sia della Statale sia del Politecnico) di avere un luogo dove poter mangiare. La chiusura è stata decisa dal Consiglio d’amministrazione del Politecnico (con il (...)
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IL NOSTRO FUTURO NON È IN VENDITA: DIFENDERE IL LAVORO CON OGNI MEZZO
Dall’inizio dell’anno sono stati persi più di 180 mila posti di lavoro. Decine e decine di aziende hanno chiuso i battenti lasciando dietro di sé non solo la disoccupazione ma anche il vuoto produttivo: giovani e famiglie lasciati a casa con una cassa integrazione in scadenza insieme all’ennesima chiusura aziendale nel paese. Secondo una stima della Cgil entro la metà del prossimo anno avremo 300 mila nuovi disoccupati in più: con loro seguiranno altre aziende votate alla chiusura. Di tutto questo, (...)
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MA LA GELMINI E’ UN MINISTRO O UN PARRUCCHIERE?
Cosa hanno in comune un presidio di lavoratori della scuola in lotta, una caldaia rotta e delle classi sovraffollate? Le parole che hanno in comune sono: Scuola pubblica e Tagli ad essa. Eh sì, perché i lavoratori della scuola, docenti e Ata (bidelli, tecnici, amministrazione ecc), che in questo periodo hanno manifestato il loro dissenso contro i licenziamenti e il non rinnovo del contratto ai precari (18.000 mancati rinnovi e più di 50.000 posti di lavoro in meno rispetto all’anno scorso), sono (...)
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IN DIFESA DEL LAVORO E DEI DIRITTI CIVILI, IL 6-7 GIUGNO VOTA RIFONDAZIONE COMUNISTA
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CONTRO LA SPECULAZIONE EDILIZIA, IL 6-7 GIUGNO VOTA RIFONDAZIONE COMUNISTA
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23 MAGGIO 2009: CORTEO CONTRO LA CRISI E CONTRO IL RAZZISMO
USANO IL RAZZISMO PER DIVIDERCI: LI SCONFIGGEREMO UNITI! PARTECIPA CON NOI AL CORTEO NAZIONALE ANTIRAZZISTA DEL 23 MAGGIO! RITROVO: H. 14 in Piazza Duca D’Aosta (MM3 Centrale) In questi giorni, con un voto di fiducia, è stato approvato il pacchetto sicurezza che regolarizza le ronde, introduce il reato di clandestinità e, con i centri di identificazione ed espulsione (CIE), inasprisce la repressione contro gli immigrati extracomunitari che approdano nel nostro paese, spesso dopo viaggi in condizioni disumane. Il cerchio aperto con la legge Bossi-Fini è dunque chiuso: solo gli immigrati necessari a Confindustria saranno considerati degni di rimanere in Italia, per tutti gli altri nessuna pietà o meglio: tolleranza zero. Tutto ciò in un clima in cui la destra va recuperando e promuovendo parole d’ordine sempre più razziste e xenofobe - da sempre una potente arma in mano a chi comanda questa società per distruggere i diritti sociali, per dividerci e continuare così a mantenere una cupola di ricchi imprenditori che fa profitti sfruttando ogni goccia di sudore di lavoratori italiani ed immigrati. Come Giovani Comunisti abbiamo la necessità di unire le nostre forze: di unire la lotta dei lavoratori italiani e di quelli immigrati per ribaltare questo stato di cose. Un diritto conquistato per i lavoratori più sfruttati può dare il via a una mobilitazione in grado di sconfiggere questa offensiva razzista. |
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CONTRO IL RAZZISMO VOTA RIFONDAZIONE COMUNISTA!
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CONTRO LA SPECULAZIONE EDILIZIA VOTA RIFONDAZIONE COMUNISTA!
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CONTRO L’OMOFOBIA
Difendere i nostri diritti, lottare per estenderli
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UNIAMO LE LOTTE, RIPRENDIAMOCI IL FUTURO
Vogliamo organizzarci e lottare per:
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ASSEMBLEA DI SOLIDARIETÀ CON I LAVORATORI DELLA FIAT AVIO DI POMGLIANO D’ARCO
La FIAT AVIO di Pomigliano d’Arco è un vero e proprio avamposto industriale del Mezzogiorno - oltre ad essere una delle realtà produttive più grandi di tutta Italia, con i suoi 5.000 operai, a cui vanno sommati i 15.000 lavoratori dell’indotto. I vertici FIAT non hanno presentato alcun piano industriale per lo stabilimento, avendo la chiara intenzione di chiuderlo, mettendo così come al solito sul conto dei lavoratori i costi della crisi. A questa prospettiva gli operai hanno opposto una lotta generosa e combattiva a difesa non solo del proprio impiego, ma anche del futuro stesso di un’intera zona del Sud Italia - una lotta che si è trasformata in una vera e propria sollevazione popolare. I lavoratori di Pomigliano sono inoltre oggetto di procedimenti giudiziari, per aver lottato con picchetti e manifestazioni per difendere il proprio posto di lavoro. Come Giovani Comunisti di Milano siamo coscienti del fatto che la loro lotta è la nostra lotta e che il grido che si alza da Pomigliano parla non solo al Sud, ma a tutti noi: NON SI DEVE PERDERE NESSUN POSTO DI LAVORO! Per queste ragioni organizziamo un’assemblea di solidarietà con i lavoratori in lotta e raccoglieremo fondi che saranno versati interamente nella loro cassa di resistenza. Invitiamo tutti a partecipare insieme a noi e a sostenere la lotta della FIAT AVIO di Pomigliano d’Arco. NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO, NOI IL LAVORO CE LO TENIAMO! |
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25 APRILE 2009
Il 25 aprile non è una ricorrenza, ma una giornata di lotta. Questo è vero soprattutto oggi. La destra e i padroni stanno muovendo un attacco senza precedenti ai diritti degli studenti e dei lavoratori: con un tratto di penna vogliono cancellare la scuola pubblica, il contratto nazionale, il diritto alla cura sanitaria senza rischio di denuncia. A Milano le organizzazioni neofasciste, coperte dalla destra istituzionale, cercano di guadagnare terreno con il veleno del razzismo e intimidazioni di ogni tipo. La matrice ideologica che si cela dietro a tutto questo vorrebbe cancellare anche la Resistenza e dipingere i Repubblichini di Salò come "ragazzi che hanno sbagliato". In una società divisa in classi il clima di unità nazionale serve solo a nascondere i privilegi dei tiranni e dei potenti: dobbiamo reagire! Per questo ti invitiamo a partecipare allo spezzone dei Giovani Comunisti di Milano, l’organizzazione giovanile di Rifondazione. Solo uniti possiamo cambiare le cose L’ANTIFASCISMO E’ LOTTA DI CLASSE |
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