No all’ampliamento della base militare di Vicenza
No all’ampliamento della base militare di Vicenza
Disarmiamo la politica - disarmiamo i territori
Sabato 20 gennaio ore 15.30
Presidio informativo - piazza Cordusio/Mercanti - Milano
La decisione del Governo di “non opporsi” all’ampliamento della base militare statunitense di Vicenza è un fatto gravissimo.
Dopo l’aumento delle spese militari contenuto nella legge finanziaria ora, con questo atto, si dà il via libera ad un intervento che devasterà ulteriormente un territorio già fortemente militarizzato. Ma non è solo questo. La base di Vicenza sarà la sede di nuove truppe americane di intervento rapido secondo la logica della guerra globale permanente.
Tutto ciò passando sopra la volontà dei cittadini di Vicenza e - tra l’altro - infischiandosene, ancora una volta, del programma col quale l’Unione si è presentata agli elettori
Ma anche vicino a noi le politiche militari ricadono negativamente sul territorio: pensiamo alla presenza di decine di testate nucleari nella base di Ghedi, alla sede del comando delle forze di reazione rapida a Solbiate Olona (Va) o al rilancio dell’aeroporto di Cameri (Novara) per assembleare i caccia F35 Lockheed.
Tutto questo rientra a pieno titolo in una concezione offensiva e di dominio militare verso quelle aree del mondo ricche di risorse naturali in cui si vuole “esportare la democrazia occidentale”.
In questi anni ci siamo opposti alla guerra "senza se e senza ma". Oggi continuiamo opponendoci alle politiche che rendono possibile fare la guerra!
Bastaguerra Milano, Coordinamento Pace Cinisello Balsamo, SdL intercategoriale (Sicobas-Sult), Attac Milano, Attac Bergamo, Assoc. Sinistra Critica, Coord. Solidarietà alle Donne Afghane, Partito Umanista, Donne in Nero di Milano, Fiom Milano, Salaam Ragazzi dell’Olivo Milano, Arci Milano, Partito della Rifondazione Comunista - Fed. di Milano
Per informazioni - Piero Maestri 333.4665107
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