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| Sito aggiornato a domenica 29 novembre 2009 |
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NOI LOTTIAMO ANCHE DI SERA: I CIVICI SERALI CONTRO LA CHIUSURA INDETTA DAL COMUNEIn questi giorni gli studenti e i docenti delle Civiche Serali di Milano stanno portando avanti una dura e importante lotta contro la chiusura della loro scuola, voluta dalla giunta comunale. Chiudere le scuole serali rappresenta un gravissimo attacco al diritto allo studio nella nostra città: un attacco che si inserisce perfettamente all’interno del più ampio disegno di smantellamento dell’istruzione pubblica portato avanti dal governo Berlusconi e dal ministro Gelmini. Come Giovani Comunisti siamo in prima linea in questa battaglia, partecipando ai presidi e ai cortei indetti in difesa delle Civiche serali. Pubblichiamo qui di seguito il testo del volantino che abbiamo prodotto e che distribuiremo in questi giorni anche di fronte alle scuole diurne. La lotta delle serali è la nostra lotta per il diritto allo studio e per un’istruzione pubblica, laica, di massa e di qualità! Nelle ultime settimane il Comune di Milano ha messo in atto una vera e propria opera di smantellamento nei confronti dei Civici Licei Serali, gli unici quattro licei pubblici serali qui in Italia, che hanno sede in piazza XXV Aprile. L’assessore Moioli, appoggiata dalla giunta, ha deciso di dare il colpo di grazia a questa storica scuola, aprendo di fatto solamente due classi su 20: la V° scientifico e la V° sociopsicopedagogico. La giustificazione presa per questo attacco senza precedenti si basa su un numero minimo di iscritti per classe da raggiungere, ovvero 22 studenti. Il comune, in passato, ha usato altre banali giustificazioni per chiudere la scuola: dalla “razionalizzazione” dei corsi, alla chiusura anticipata delle iscrizioni in data 28 febbraio, passando attualmente per il numero minimo degli studenti per classe, divenuti 22, più del doppio del numero iniziale, 8 studenti. Tutto questo in pochissimi mesi. In questo modo sono state aperte solamente due classi, e molti studenti delle classi sospese hanno ricevuto in agosto una lettera, mentre altri sono venuti a saperlo in segreteria, riguardante la sospensione della propria classe per insufficiente numero di iscritti. In realtà si parla della chiusura di interi corsi di studio, immediata per il classico e il linguistico, progressiva per lo scientifico e il sociopsicopedagogico, che di fatto chiuderanno anch’essi con la fine dell’anno scolastico 2009/2010. Una decisione presa alla leggera, troppo alla leggera. Questa scuola è in piedi da oltre 50 anni ed è l’unica scuola serale a Milano e in tutta Italia che ha permesso, e permette ancora, a moltissimi studenti che di giorno lavorano di poter ottenere un diploma e a molti lavoratori di poter ottenere un riscatto sociale e iscriversi all’università. Il Comune di Milano, come il governo, è intenzionato a distruggere la scuola pubblica e parte colpendo proprio i più deboli: per avere una scuola dei ricchi deve innanzitutto colpire una scuola di lavoratori. Scuole diurne e serali non sono separate: una sconfitta alle serali sarebbe l’ennesimo colpo contro tutti gli studenti, una vittoria alle serali segnerebbe l’inizio della riconquista dei diritti per tutti gli studenti. Questa grave situazione colpisce anche i docenti: molti di loro perderanno il posto di lavoro, mentre i rimanenti, probabilmente, lavoreranno a mezzo servizio, con pesanti ripercussioni sulle bustepaga. La politica dei tagli continua a mietere vittime, ma ha permesso ai docenti e agli studenti dei Civici Licei Serali di unirsi ancora di più contro una giunta comunale che investe sull’Expo 2015 e sulle scuole private. Dal 7 settembre docenti e studenti hanno dato il via a una settimana di mobilitazioni che ha visto volantinaggi, presidi esterni alla scuola e sit-in volti a dare visibilità alla scuola. Sappiamo però che per difendere le serali gli sforzi di chi ci studia e lavora dentro non sono sufficienti: gli studenti delle scuole diurne devono contribuire con la loro forza determinante a vincere questa battaglia. Per questo serve creare un comitato di lotta che coordini tutti gli studenti e chieda al sindacato la convocazione di uno sciopero che paralizzi le scuole. A quel punto potremo combattere davvero la battaglia col Comune per ottenere, come punto iniziale, la riapertura immediata di tutte le classi sospese. Come Giovani Comunisti di Milano lavoriamo e lavoreremo perché i Civici Licei Serali continuino ad esistere. Scarica il volantino in PDF Serali | |||
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