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| Sito aggiornato a domenica 29 novembre 2009 |
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Ci ha lasciato il compagno Giovanni Pesce
Ci piace ricordarlo, come la FIOM, con le parole pronunciate in piazza Duomo all’ultimo 25 Aprile:
“ (...) La democrazia nel nostro Paese è salda ma è anche quotidianamente incalzata da prepotenze, violenze, fenomeni di sfruttamento, emarginazione, spinte razziste, ingiustizie sociali. I temi della sicurezza sul luogo di lavoro, dell’occupazione giovanile, del salario dignitoso per tutti, di una scuola libera, di una informazione al riparo da interessi e veleni di parte, di pensioni rispettose dei sacrifici compiuti in una intera esistenza, di una giustizia che colpisca in termini rapidi e con pene certe i colpevoli di ogni reato, sono appuntamenti cui occorre dare una risposta.
Abbiamo combattuto per questo. La festa deve essere onorata dunque in modo concreto. Va rispettata e difesa nell’applicazione costante della Costituzione.
Ogni suo passo è frutto del nostro sacrificio e di chi è stato spazzato via dai barbari del tempo.
Non sono concesse distrazioni, fughe in avanti, dimenticanze. La Liberazione è stata una pietra fondante del nostro vivere civile. Su essa poggia la speranza non solo nostra, ma soprattutto delle giovani generazioni.”
Ci ha lasciati con il silenzio di chi ha fatto dell’azione l’irrinunciabile priorità della sua esistenza e della comunanza della parola l’indispensabile strada per dar vita al futuro. Giovanni Pesce lascia a noi la necessità di reagire davanti a qualsiasi ingiustizia, la voglia di continuare a discutere e a lottare per far vivere quella parola Libertà inscritta di suo pugno nella Costituzione. Abbiamo conosciuto Giovanni Pesce nella prima stagione della nostra militanza, in tempi ancora difficili, in cui la Resistenza viene confinata o a retorica o a insulto. Sappiamo che la nostra Retorica oggi deve lasciare il posto alla certezza che i nostri cuori insieme a quello di Giovanni Pesce sono gli unici in grado di amare la parola Democrazia. Forse non saremo in grado di dare seguito alle tue lotte, ma grazie a te Giovanni sappiamo che la tua battaglia non è finita e grazie a te sappiamo da che parte stare. Le/i Giovani Comuniste/i di Milano e Provincia
LE ESEQUIE SI TERRANNO LUNEDÌ 30 LUGLIO DALLE ORE 8 ALLE 15 A PALAZZO MARINO. | |||
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